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Otite nel bambino in estate: come evitarla?



📌 L’otite esterna è anche detta “otite del nuotatore” o “da piscina” e colpisce prevalentemente in estate, perché in genere si instaura a seguito di un ristagno d’acqua nell’orecchio. E’ un disturbo tipico dei bambini tra i 7 e i 12 anni proprio perché nelle giornate estive passano molto tempo in acqua, al mare, al lago o in piscina. In questo post ti parlo di come prevenire l’otite esterna dei bambini in estate.


👂 L’otite esterna è un’infiammazione che coinvolge il canale uditivo esterno al timpano, a differenza dell’otite media che interessa le zone più interne dell’orecchio. E’ generalmente causata da un’infezione batterica che si instaura in seguito al ristagno di acqua nell’orecchio. L’acqua, infatti, provoca nell’orecchio una macerazione della pelle che determina la formazione di un ambiente ideale per la proliferazione batterica.



👉 Ecco qualche piccolo accorgimento da adottare per prevenire le otiti esterne nel tuo bambino:


Risciacqua con acqua dolce le orecchie del bambino dopo il bagno in mare o in piscina ed asciugale bene con un asciugamano. Può essere utile anche terminare l'asciugatura con il phon (a bassa temperatura e a bassa velocità)


Evita l’utilizzo di cotton fioc, che può creare delle microlesioni del condotto uditivo e renderlo più vulnerabile all’attacco di microrganismi. Per rimuovere il cerume che si deposita all'esterno del condotto basta semplicemente un asciugamano o un fazzoletto, ma in ogni caso non esagerare con la rimozione, perché anche il cerume ha una funzione protettiva.


✅ Al primo sintomo doloroso o di prurito considerevole consulta il pediatra per la prescrizione di gocce otologiche a base antinfiammatoria e/o antibiotica.


✅ Effettua lavaggi auricolari con acqua borica al 3% al ritorno dal mare o dalla piscina. L’acqua borica ha proprietà antibatteriche e disinfettanti e aiuta a debellare gli eventuali batteri entrati con l’acqua.


⚠️ In alcuni casi il mal d'orecchio non è causato da un'otite, ma da un più banale tappo di cerume, che, essendo per sua natura igroscopico (cioè in grado di assorbire acqua), se bagnato aumenta il proprio volume procurando dolore. In questo caso il bambino avverte un senso di ovattamento, come di orecchio chiuso. In tale evenienza il pediatra potrà consigliare specifiche gocce auricolari per sciogliere il tappo o inviare il bambino direttamente dall'otorino, che aspirerà il tappo.



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